Vicini alla tua azienda. Molto vicini.

La Privacy e la vita di tutti i giorni.

 

In questi giorni abbiamo tutti, direttamente o indirettamente, affrontato il tema della privacy e la fatidica data del 25 maggio 2018,data di entrata in vigore del Regolamento Europeo sulla privacy, o GDPR).

A partire da questa data tutti, dal libero professionista alla grande azienda hanno dovuto fare i conti con l’implementazione del Regolamento.

Il dato confortante, anche a costo di ricevere diverse notifiche di aggiornamento delle privacy policy (a volte non necessarie), è che si è avviato un processo di sensibilizzazione per un tema così importante quale la tutela dei dati personali, che avrà un importante impatto in diversi aspetti della nostra vita. E, tra questi, anche il divertimento.

 

Divertimento, hobby e il Regolamento GDPR

Per esempio, l’uso di droni o di smart toys. L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha elaborato dell’interessante materiale informativo con consigli e regole per la tutela della privacy sia per l’utilizzo di droni a scopi ricreativi, sia per l’utilizzo degli smart toys, cioè quei giocattoli “capaci di interagire con le persone e con l’ambiente circostante e di connettersi alla rete per navigare online e comunicare con smartphone, tablet, pc, altri smart toys” (ad esempio bambole e peluches, ecc.).

In entrambi i casi, con il nuovo Regolamento, i droni e gli smart-toys dovranno essere prodotti e configurati per ridurre al minimo la raccolta e il trattamento di dati personali (privacy by design e privacy by default).

 

I Droni

Inoltre, per quanto riguarda i droni, il Garante suggerisce che la diffusione di immagini e filmati (sul web, sui social media, in chat) può avvenire solo con il consenso dei soggetti ripresi, fatti salvi particolari usi connessi alla libera manifestazione del pensiero. Nel caso in cui non sia possibile o estremamente difficile raccogliere il consenso degli interessati, è possibile diffondere le immagini solo se i soggetti interessati non sono riconoscibili (es. sono lontani, i volti sono oscurati, ecc).

Il Garante suggerisce come regola di comportamento di usare questi strumenti senza invadere la sfera personale degli altri, magari anche comunicando preventivamente le proprie intenzioni di effettuare le riprese. Inoltre, chiunque può – se il pilota del drone è individuabile –  chiedere informazioni su come questi intende utilizzare le riprese ed eventualmente negare il consenso al trattamento dei dati raccolti.

 

Gli Smart Toys

Per quanto riguarda gli smart toys, più che regole, l’Autorità fornisce una serie di consigli pratici di utilizzo. Per esempio, occorre sempre prendere visione dell’informativa privacy nel caso in cui sia necessario fornire dati personali che saranno raccolti dallo smart toy. Inoltre è sempre bene limitare la possibilità di raccolta e memorizzazione di dati da parte del giocattolo, limitando certe funzioni come la geolocalizzazione, e ricordarsi di cancellare tutti i dati quando il giocattolo sarà gettato nei rifiuti o rivenduto. Infine, password sicure e un buon antivirus sono sempre consigliabili.

 

YOPAdvisors per la Privacy

La privacy è un tema cui gli specialisti di YOPAdvisors dedicano grande attenzione da anni. Il progresso tecnologico ha comportato un cambiamento delle consuetudini sociali e ci ha portati a riflettere sulla gestione delle nostre immagini, delle nostre abitudini, o anche soltanto della nostra identità. YOPAdvisors può fornire i giusti strumenti per essere in piena aderenza alle richieste del Regolamento, e per rispettare non solo le regole ma per implementare le buone (e virtuose) prassi. Per informazioni, contattaci a: info@yopadvisors.com