IL GDPR: il Giorno X

Oggi, 25 maggio, 2018, YOPAdvisors è stata ospite di Rete al Femminile sezione di Milano, per illustrare le novità del GDPR a una platea di libere professioniste.

Il 25 maggio era la data spartiacque per l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sulla privacy, di cui abbiamo già parlato a suo tempo.

L’applicazione del regolamento ha creato negli ultimi giorni una pioggia di email di aggiornamento da parte di tutti coloro che trattano i nostri dati sensibili. Ciononostante una gran parte di liberi professionisti sono rimasti a chiedersi che cosa fare o non fare per adeguarsi alle richieste del GDPR.

 

Il GDPR per le libere professioniste

Per questo le professioniste milanese iscritte all’associazione Rete al Femminile hanno contattato YOPAdvisors chiedendo alla nostra specialista di fare una presentazione, che, senza neanche dover tirare fuori delle slides, è diventato un vero e proprio momento di dibattito e confronti.

La nostra esperta è stata sottoposta a una bufera di domande, molto specifiche, che sono andate a chiarire le singole situazioni delle iscritte: situazioni che variano, a seconda che si abbia o meno un sito, o che si sia in possesso di una lista di contatti cui inviare newsletter. O anche, solo semplicemente il dover gestire l’invio di preventivi e fatture ai propri clienti. In ogni caso, è necessario scrivere ai propri clienti segnalando quali sono i dati raccolti, la finalità della raccolta, come vengono conservati, chi è il titolare, la durata di conservazione. Volendo, si possono segnalare le misure di protezione, ricordando però che non c’è il 100% di sicurezza da  eventuali databreach (infatti è punibile non l’essere stati craccati, bensì il non essersi dotati di strutture di sicurezza informatica e, nell’infausto caso di un attacco hacker, di non aver comunicato alle autorità di essere stati violati).

Nel caso invece si lavori per una società, tali norme non valgono: la tutela dei dati snesibili vale solo laddove si abbia a che fare con persone fisiche. D’altro canto, se si gestiscono dati sensibili di persone fisiche per conto di una società cliente, è la società cliente a dover assolvere gli obblighi imposti dal GDPR.

 

Rete al Femminile

Queste alcune brevi spiegazioni che abbiamo dato stamattina a Rete al Femminile.

Rete al Femminile è un’associazione di promozione sociale, che è È un network dedicato alle donne che lavorano in proprio, diffuso nelle principali province italiane e attivo sia online sia dal vivo, i cui obiettivi sono la condivisione, l’aggiornamento e il networking. La rete è nazionale, ma presente a livello locale con le sue numerose sezioni. Noi di YOPAdvisors siamo andate oggi nella sede di Milano: e ci siamo divertite! Abbiamo incontrato una cinquantina di iscritte, libere professioniste, freelance, imprenditrici.. ognuna presente per imparare e condividere, per diffondere la cultura economica e imprenditoriale, con generosità.

 

Affinità elettive

Una associazione che rispecchia in pieno la YOPAphilosophy: una rete di contatti ed esperienze fluida ed in espansione, long life learning, mutuo supporto, condivisione e comunicazione costanti. Il tutto declinato al femminile.

Perciò, se sei una libera professionista e vuoi entrare in contatto con altre freelance o imprenditrici, libere, competenti e super attive, contatta Rete al Femminile (sul sito trovi la rete con la sede più vicina a te). Se invece hai dubbi sul GDPR per le libere professioniste, contatta noi di YOPAdvisors per una consulenza (e le nostre esperte, anche loro con un piede in Rete al Femminile, saranno ben felici di ascoltarti).

Per qualche foto, seguiteci sul nostro profilo Twitter (e consigliamo anche quello di Rete al Femminile Milano)!

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