Una citazione di Robert Dilts

Abbiamo letto la seguente citazione di Robert Dilts[1]:

“I fattori ambientali determinano le opportunità ed i limiti che gli individui e le organizzazioni devono essere in grado di riconoscere, e a cui devono reagire.

A una prima lettura ci ha subito colpiti, e l’abbiamo scelta, tra tante, per darci la carica oggi.

Perché, però, l’abbiamo scelta? Che cosa ci ha colpito su tutto?

 

Che cosa ci dice questa affermazione di Dilts?

Dilts in queste due righe ci dice molto più di quello che traspare a una prima, veloce lettura.

Ci dice, infatti, che viviamo in un ambiente. Non solo.

Dice che noi, come individui e come organizzazioni di individui, viviamo in un ambiente.

Questo ambiente è attraversato da fattori: elementi, variabili, specificità, tutti tipici dell’ambiente stesso. Anzi, di più: non sono solo tipici di quell’ambiente per come esso è intrinsecamente, ma derivano anche dalla sua interazione con gli individui, e dall’interazione tra gli individui stessi all’interno dell’ambiente.

Questi fattori ambientali e le loro relazioni determinano opportunità e limiti. Ossia possibilità di progresso ed espansione (evoluzioni); oppure non-possibilità delle stesse, cosa che porta a una stasi e, possibilmente, a una compressione.  

Le parti attive di questo quadro sono gli individui e le organizzazioni: i nostri attori, quelli che agiscono.

Gli attori hanno un compito, un dovere specifico: vedere, guardare, ascoltare i fattori ambientali e le relazioni che si sono create e continuano a crearsi. Ed individuare opportunità e limiti.

Riconoscendoli, hanno la possibilità di reagire. Reagire significa agire in conseguenza, sia di fronte a situazioni negative (occorrenza di gran lunga più frequente) che positive.

Significa quindi sì affrontare situazioni e sentimenti ostativi, contrastando blocchi e studiando come superare o aggirare i limiti (sia esterni che interni).

Ma significa anche darsi la possibilità di canalizzare al meglio le opportunità, crescere in maniera florida minimizzando le dispersioni di energia.

 

Un senso più profondo

Ora, rileggi la frase di Dilts:

“I fattori ambientali determinano le opportunità ed i limiti che gli individui e le organizzazioni devono essere in grado di riconoscere, e a cui devono reagire.”

Come ti suona, adesso, dopo aver “esploso” ed analizzato i concetti?

 

 

[1] Robert Dilts è uno dei massimi esponenti della PNL, programmazione neuro linguistica. Secondo Dilts la PNL è una metodologia di “studio della struttura dell’esperienza soggettiva”.

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