Borsa Italiana ha presentato ExtraMOT PRO3

Agli strumenti messi a disposizione delle imprese non quotate se ne aggiunge uno: ExtraMOT PRO3, un nuovo segmento obbligazionario per le PMI che Borsa Italiana ha presentato lo scorso 24 settembre, supportata dalle analisi di ISTAT e Politecnico di Milano. 

Lo strumento permette alle PMI di emettere dei bond, ovverosia quotare parte del proprio debito, fino a un massimo di 50 milioni, per raggiungere nuovi investitori, diversificare le fonti di finanziamento e digitalizzare l’intero processo di emissione e collocamento.

ExtraMOT PRO3 (ExtraMOT PRO Cube) è un’evoluzione di ExtraMOT ed ExtraMOT PRO, messi a disposizione da Borsa Italiana sin dal 2012.

 

Obiettivi e vantaggi dei bond

Borsa Italiana ha come obiettivo quello di:

  • sostenere le piccole e medie imprese, provenienti da tutti i settori produttivi e con alto potenziale di crescita, grazie all’iniezione di liquidità che un’emissione di bond permette;
  • garantire alle realtà che si apprestano agli strumenti di debito una estrema visibilità, anche internazionale: la piattaforma dedicata a ExtraMOT PRO3 è infatti aperta a un network internazionale e offre una infrastruttura più coerente alle esigenze delle PMI, più snella e veloce grazie all’automatizzazione digitale.

Secondo una ricerca ISTAT, le imprese che hanno quotato strumenti di debito hanno dimostrato una maggiore propensione agli investimenti, con conseguente aumento della produttività lavorativa e performances economiche superiori alla media italiana.

Aprirsi a nuovi strumenti finanziari richiede un approfondimento delle competenze amministrative, economico finanziarie, tecnologiche e culturali e, conseguentemente, la ricerca di personale specializzato da integrare nell’impresa.

 

Bond e minibond: occasione di crescita

I risultati di ISTAT sono corroborati anche dall’Osservatorio Minibond del Politecnico di Milano, che individua nell’emissione di bond e minibond un’opportunità di un approccio graduale a strumenti finanziari complessi, per la costruzione di una cultura finanziaria che tendenzialmente è poco approfondita dalle piccole e medie imprese del nostro Paese. Bond e minibond rappresentano una valida occasione di crescita per le PMI, che acquisiscono così sicurezza e competenza per un’evoluzione verso altre opportunità come il private equity, o, addirittura, una vera e propria quotazione sul mercato azionario. In situazioni più conservative rimane comunque una possibilità di sviluppo della cultura aziendale, con un allineamento alle best practice manageriali internazionali.

 

Gli step preliminari

Prima di affrontare un percorso di quotazione è necessario che l’impresa abbia chiare le caratteristiche dell’emissione, gli importi in gioco, le tempistiche e modalità. Per fare ciò un’impresa ha necessità di appoggiarsi una serie di figure professionali.

Noi di YOPAdvisors siamo a disposizione.



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