Crowdfunding e crowdfunding immobiliare

Torniamo a parlare di Finanza Alternativa. Questa settimana abbiamo letto alcuni articoli che rafforzano la nostra idea di innovazione tecnologica connessa alla finanza e agli investimenti. Il loro inesorabile procedere nella quotidianità delle nostre vite, porterà cambiamenti al modo stesso di intendere l’economia.

Un regolamento europeo sul crowdfunding

Il Crowdfunding è una realtà sempre più frequente e attiva su tutto il territorio europeo. In Italia abbiamo già il regolamento CONSOB, attivo da gennaio. Nel frattempo, è in fase di definizione anche un Regolamento EU in materia.

Su Money.it Matteo Masserdotti, founder di Two Hundrend (società fintech italiana che ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra aziende ed investitori e proprietaria del portale di crowdfunding 200crowd), ci racconta di come l’Europa unita punti a dare delle direttive applicabili in tutti gli stati membri, per facilitare le operazioni interconnesse tra i singoli portali di crowdfunding nazionali.

Un regolamento di questo genere uniformerebbe il quadro normativo, senza dover attendere le regolamentazioni dei singoli stati per poi coordinarle tra loro.

L’EU punta a definire alcuni punti che dovranno esser condivisi in tema di equity e lending crowdfunding, quali la definizione dei beneficiari delle campagne (imprese e non più persone), l’imposizione di una soglia massima di raccolta a 8 milioni di euro (il nostro regolamento CONSOB al momento lo fissa a 5 milioni); l’individuazione di norme generali di trasparenza e attenzione alle capacità e conoscenze finanziarie dei potenziali investitori.

È chiaro che questa operazione servirà da elemento armonizzatore, per muovere i primi passi in direzione dell’Unione anche dei mercati dei capitali.

Investire nel real estate con il crowdfunding

Equity crowdfunding immobiliare o..

Il Crowdfunding intanto ha preso negli ultimi mesi anche una veste più.. materiale: non solo PMI e PMI innovative possono beneficiare di raccolte di investimenti. Da qualche tempo anche il mercato immobiliare può ricevere una bella spinta dal crowdinvesting. Ci eravamo interessati all’argomento ancora a febbraio 2018 parlando delle attività di Walliance.

Oggi non ci stupisce, quindi, leggere del debutto di una nuova piattaforma, Concrete, e del suo primo progetto immobiliare che è addirittura un grattacielo a Milano: 25 piani, 100 appartamenti, in una zona milanese al confine tra l’artistica e innovativa Isola, Porta Nuova e i suoi grattacieli di grande architettura e il quartiere Maggiolina, storicamente noto per il design originale di molti dei suoi palazzi.

Un intervento abitativo sostenibile che ha aperto una
campagna di investimento ponendosi l’obiettivo di raccogliere € 750.000, e sarà
realizzata tra 2019 e 2022.

Real Estate Lending Crowdfunding?

E continuiamo a non stupirci davanti alla nascita di Trusters, nuova piattaforma di lending crowdfunding immobiliare.

A differenza di Concrete, che chiede un chip minimo di € 10.000, Trusters si rivolge sia ai piccoli investitori (a partire da 100 euro), “sia a professionisti del settore e ad attori istituzionali, dai costruttori alle agenzie immobiliari”.

Le operazioni hanno una durata tra i 9 e i 18 mesi, dal momento che le prime attività della piattaforma saranno operazioni semplici, quali “immobili all’asta, cambi di destinazione d’uso, frazionamenti con ristrutturazioni e riqualificazioni nelle zone centrali e semi-centrali di Milano” (prossimamente si pensa ad ampliarsi anche su Roma, Firenze e località turistiche).

Una rivoluzione tecnologica epocale: e ci siamo in mezzo

Dobbiamo ricordare ancora una volta che siamo nel pieno centro di una rivoluzione tecnologica ed economica epocale?

Se ce lo chiedete, possiamo solo chiedervi di riflettere sul fatto che le infinite potenzialità tecnologiche dell’informatica si sono ormai completamente trasferite dal mondo del virtuale a quello mobiliare, fino a diventare protagoniste anche di quello più concreto che possiamo immaginare: l’immobiliare.

Viene quasi voglia di investire: sapete che cosa fare e come fare, no?

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