L’ Europa e gli investimenti della BEI in Italia, tra PMI e obiettivi

 

L’interesse nei confronti delle PMI è un tema caldo: con l’articolo di Forbes, vogliamo ricordare sempre che le Piccole e Medie Imprese sono il fondamento della nostra economia.

Ne siamo sempre più convinti, visti anche i finanziamenti massivi della BEI – Banca Europea per gli Investimenti in Italia. Il nostro paese è uno dei due maggiori beneficiari degli investimenti.

La BEI raccoglie capitali tramite l’emissione di obbligazioni; con questi capitali eroga prestiti a condizioni favorevoli per progetti allineati agli obiettivi EU. Le erogazioni, infatti, avvengono per lo più negli ambiti dellinnovazione, delle infrastrutture e del cambiamento climatico.  

Rafforzando occupazione e crescita, si crea un substrato produttivo forte e interconnesso a livello europeo e internazionale. A prescindere dall’ottica europeista, quello che a noi consulenti salta all’occhio è la continua volontà di promuovere le Piccole e Medie imprese.

Le PMI sono realtà innovative e capaci di grandi cose, ma hanno anche bisogno di essere sostenute viste la dimensione e l’enorme concorrenza.

 

Gli accordi commerciali con il Giappone: esportazioni ed internazionalizzazione

 

In questa ottica di sostegno e interconnessione, l’Europa ha portato avanti anche un accordo commerciale senza precedenti con il Giappone, creando un asse di interscambio importantissimo in un panorama che vede Cina e Stati Uniti farla da leoni. Tra Luglio e Dicembre 2018, negoziazioni e ratifica degli accordi hanno sancito un trattato che abbatterà quasi totalmente i dazi commerciali negli scambi fra Europa e Giappone.

Protagonisti degli accordi a due sensi sono le auto giapponesi e il comparto alimentare europeo, che verrà tutelato con il riconoscimento in Giappone dei presidi IGP (Indicazione Geografica Protetta). La semplificazione dei commerci coinvolgerà, ovviamente, anche altri settori, come la meccanica, la farmaceutica, l’arredo e la moda.

 

Incrementi del settore moda, in Italia e nelle esportazioni

 

Settore, quello della moda – e della pelletteria nello specifico – che traina le esportazioni Italiane. Ce lo conferma anche Giulia Crivelli su Il Sole 24 ore. Lo stato della moda, il rapporto appena presentato a Milano da Confindustria moda, racconta un aumento del fatturato complessivo 2018 al +0,9% sul 2017 e un export aumentato al +2,6% (quasi triplicato).

Tra l’altro, ricordiamo, sono appena terminate la 54° edizione della mostra autonoma Moda Italia (con anche focus sulla pelletteria) e la 64° edizione di Shoes from Italy a Tokyo dal 5 al 7 febbraio 2019. Sono andate in presentazione le collezioni autunno-inverno 2019-2020 total look donna, uomo e bimbo.

Aspettiamo i risultati, ma siamo convinti che le oltre 200 Piccole e Medie Imprese Italiane presenti, confermeranno i trend del 2018, forti anche dei nuovi accordi abbattimento dei dazi.



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