Il passaggio generazionale è una trasformazione continua

 

Lavoriamo da anni sul passaggio generazionale, e nel farlo portiamo avanti un percorso di trasformazione continua.

Gli studi sull’argomento sono sempre corposi e si fondano anche sulla moltiplicazione dei casi studio.

Ogni azienda familiare è a sé stante e presenta delle particolarità e delle unicità irripetibili: pertanto ogni caso va studiato e trattato con approccio su misura.

 

 

Gli imprenditori illuminati pensano al futuro

Tempo fa scrivevamo che

“l’imprenditore o l’imprenditrice straordinario/a non ammettono l’idea che la propria azienda si esaurisca con loro! L’obiettivo è entrare nella storia. Gli imprenditori, quelli illuminati, sanno che il tempo passa, le situazioni evolvono, la società muta: e sanno che devono prepararsi ad affrontare un percorso di passaggio generazionale”

Oggi anche più di ieri ne siamo convinti. Per questo il nostro scopo è sostenere gli imprenditori nel loro percorso di trasmissione dell’azienda alle generazioni future.

Un percorso che si fonda su alcuni punti cardine, su una progressione attraverso fasi di applicazione e sull’individuazione del tipo di passaggio generazionale.

 

Il Passaggio Generazionale è oggetto di ricerca scientifica

Nei nostri studi abbiamo trovato molto utile approfondire sui testi di Guido Corbetta e Alessandro Minichilli, docenti dell’Università Bocconi.

Testi dai quali abbiamo tratto questa stella a sette punte, per individuare le sette prime condizioni per avviare un processo di Passaggio Generazionale. Condizioni che riepiloghiamo a favore dei nostri lettori:

 

La stella a sette punte di Corbetta e Minichilli
La stella a sette punte, per individuare le sette prime condizioni per avviare un processo di Passaggio Generazionale.

 

Le sette condizioni per un Passaggio Generazionale efficace

  • Individuare se l’azienda è sovrapposta alla famiglia oppure se è già un’entità che possa essere parallela alla famiglia. E nel caso agire di conseguenza, cominciando a lavorare sulla differenziazione tra le due organizzazioni: familiare da un lato, aziendale dall’altro.
  • Aggiornare e modernizzare la governance, in modo da garantire un efficace processo di passaggio generazionale.
  • Puntare sulla competenza: un’azienda sana è un’azienda che favorisce un sistema meritocratico basato sull’acquisizione di competenze e valutazione dei risultati. Non conta unicamente sul vincolo di sangue (con il rischio di scadere nel nepotismo).
  • Pianificazione: è necessario darsi delle regole, condividerle e applicarle. Condivisione significa che tali regole devono essere non solo comunicate, ma anche costruite insieme.
  • Mai dimenticare la parte economica: è necessario creare delle partizioni patrimoniali, che permettano di far fronte a imprevisti di ogni sorta.
  • Un passaggio generazionale è un percorso che può durare anni, decenni. Meglio individuare fin da subito un processo costellato di obiettivi, milestones che accompagnano l’evoluzione della famiglia e della famiglia all’interno dell’azienda.
  • Coinvolgere attori terzi significa avere apertura mentale e considerare il punto di vista esterno nello svolgersi del percorso di passaggio: un occhio esperto esterno può accompagnare imprenditori e famiglie attraverso le fasi difficili che portano le dinamiche familiari ed interpersonali ad avvolgere nodi aziendali.

 

 

Un progetto di continuità è un cammino

Questi sono le prime cose da tenere presenti quando si voglia fare un progetto di continuità.

Ovviamente quando si fa un progetto che abbia un panorama a volte anche decennale bisogna essere consapevoli che ogni giorno è un giorno di allenamento, verso l’autonomia della generazione entrante.

Alla fine, tutto risiede nel valore che si da al proprio operato e al proprio lascito. Perché, come dice una preghiera scout: 

“Arriva un giorno in cui bisogna lasciare tutto, abbandonare tutto: mettersi in cammino, anche se è faticoso. 

È la dinamica stessa dell’esistenza che chiama ad uscire da sé, dalle proprie abitudini, dalle proprie sicurezze e a mettersi in ricerca. Può essere un Sogno, una Voce, una Persona a metterti in movimento.

Ciò che conta è che tu sia disposto a partire, che tu sia disposto a rischiare, nonostante le paure, le incertezze, le incognite che avvolgono il futuro”.

Perché la strada per il futuro, e per consegnarlo nelle mani di chi ci succederà, è fatta di scelte a volte anche difficili, che richiedono di uscire dalla propria comfort zone, che richiedono programmazione ma anche preparazione all’imprevisto. E, soprattutto, buoni compagni di viaggio che insegnino a navigare e tracciare la rotta.

YOPAdvisors è il tuo compagno di viaggio ideale nella programmazione di un passaggio generazionale.

Contattaci a info@yopadvisors.com

 

 

 



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