Un lunedì di pazienza

È solo lunedì, lo sappiamo: abbiamo davanti un’intera settimana. Si spera intensa e soddisfacente. Tuttavia, sappiamo bene che non sempre il lunedì è considerato come un inizio promettente e stimolante.

A volte è davvero faticoso concentrarsi e ricominciare la settimana da capo. Per affrontare questa eventualità ci siamo chiesti: di che cosa abbiamo bisogno?

Abbiamo bisogno di pazienza, ci siamo risposti (di nuovo). Non di forza, entusiasmo o automotivazione. Abbiamo bisogno solo di un po’ pazienza

 

Perché abbiamo bisogno di pazienza?

Diceva Honorè de Balzac “Ogni potere umano è composto di tempo e di pazienza”.

Il potere, e la forza, sono condizioni che vorremmo esserci esserci sempre. Ma sappiamo bene che può capitare che non ci siano, o che sia enormemente faticoso raggiungerli. In questi momenti ci viene in soccorso un’altra attitudine, una soft skill, che possiamo esercitare: la pazienza.

Avere pazienza significa saper aspettare. Non aspettare passivamente, in maniera acritica. Bensì aspettare, osservando, ascoltando e respirando a fondo.

Un’attesa passiva rischia di trasformarsi in accidia, in non-scelta.

Un’attesa attiva e produttiva, invece, ci da la forza di comprendere e accettare che in quel preciso momento le nostre energie sono più basse. Ma ci da anche la prospettiva che quel momento preciso è transitorio. E che – avendo pazienza – passerà.

Insomma, la pazienza ci insegna ad accettare ciò che non possiamo cambiare in quel momento: ciò vuol dire che nel momento successivo potremmo esserne in grado.

La pazienza ci insegna a lavorare per raggiungere un risultato, che arriverà al momento giusto: non ci insegna a sederci e archiviare come irraggiungibile il nostro obiettivo. Anzi, se possibile, esercitare la pazienza ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e il nostro obiettivo.

 

Siate pazienti

Quindi, che sia lunedì o che sia il primo dell’anno, che sia un mercoledì o un giorno qualsiasi di maggio, e vi sentite con le batterie scariche, senza troppa passione o entusiasmo… Il nostro consiglio è: siate pazienti.

Respirate a fondo, contate fino a 100, ascoltate, osservate, cominciate a lavorare senza pensare. Siate pazienti, e lavorate con serietà.

Siate pazienti, collezionate i vostri insuccessi e i vostri successi. Siate pazienti, e curiosi. Siate pazienti, e persistenti. Siate pazienti, e coraggiosi. Raggiungerete il vostro obiettivo.

Parola – anche – di Gary Vaynerchuk. E di Gabe de Jong. E di Simon Sinek. E di Jay Shetty.

E se state pensando che avete aspettato anche troppo, guardate quante persone hanno aspettato anche più di voi.

 

Ogni cosa a suo tempo: la virtù della pazienza
Se ti sembra di aver atteso il successo troppo a lungo, vai a vedere quando altri hanno avuto successo.


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