La Ricerca e Sviluppo: innovazione senza limiti

Fare Ricerca e Sviluppo è fare innovazione: innovazione di prodotto, innovazione di processo, innovazione organizzativa, innovazione di mercato, innovazione del modello di business ed altre situazioni.

Quando si parla di Ricerca e Sviluppo il pensiero comune ci porta subito a un laboratorio con provette, becher, camici bianchi e componenti chimici.

Errore: la Ricerca e Sviluppo è molto di più. Fare Ricerca e Sviluppo significa lavorare per ampliare e modificare il proprio business per migliorare la vita dell’azienda.

Una propensione all’innovazione che viene premiata dal Credito di Imposta per la Ricerca e Sviluppo: viene calcolata la spesa complessiva sostenuta in progetti di innovazione; dal 2015 al 2018, fino al 50% di questa spesa diventava un credito a favore dell’azienda; dal 2019 l’aliquota è stata modificata (ve ne abbiamo accennato qui).

Questo credito è spendibile e compensabile immediatamente al momento di pagare tasse, imposte e contributi.

In pratica, e semplificando all’osso: io ho fatto un progetto di innovazione per la mia azienda, ho calcolato le spese effettive che ho sostenuto per realizzare il progetto, il 50% di questa spesa mi è stato riconosciuto come compensazione e ho potuto inserirlo nella colonna dei crediti sul primo F24 che dovrò pagare.

Abbiamo già parlato di Ricerca e Sviluppo diverse volte, nei mesi passati, per raccontare i dettagli tecnici. Ma anche semplificando, ci siamo resi conto che non sempre è chiaro che cosa significa fare attività di Ricerca e Sviluppo. Semanticamente è sempre un concetto legato all’ambito scientifico. Quindi capita spesso che ci siano aziende di numerosi altri settori che fanno Ricerca e Sviluppo mentre fanno innovazione, ma non lo sanno.

Perciò vogliamo raccontarvi di un nostro cliente.

 

Un caso di ricerca e sviluppo nel mondo dell’arredo di design

 

Un salto nel tuo negozio preferito di arredamento

 

Sei un amante del design. Il tuo negozio preferito è, da decenni, il punto di riferimento per te, e tutti gli appassionati di arredamento. Non solo perché è distributore delle più rinomate marche di arredo e ha sempre disponibili collezioni classiche accanto alle ultime dal design contemporaneo; ma anche perché i titolari e i commessi sono preparati, ti ascoltano, si ricordano di te e dei tuoi gusti, ti consigliano.

E non finisce qui! Negli anni hanno anche creato un servizio di interior design personalizzato, in collaborazione con designer e architetti.

 

Cambiamenti in vista

 

Tuttavia, il mercato cambia, le mode spostano gli acquisti dal luogo fisico al luogo virtuale: la concorrenza online porta alti numeri, bassi prezzi e dematerializzazione dell’esperienza.

Il tuo negozio preferito che cosa fa? Come reagisce? Si mette a rincorrere i trend su un terreno che non è il suo?

No. Il tuo negozio preferito comincia a fare Ricerca e Sviluppo: pensa a quali sono i propri asset, i propri punti di forza (che poi sono anche la passione e le idee che spingono l’attività da 30 anni). E dopo questa riflessione risulta chiaro il desiderio di cominciare a creare e produrre i propri arredi, secondo lo stile e il gusto che hanno contribuito al suo successo.

 

Reagire con un nuovo brand

 

Quindi comincia la creazione di un proprio brand, separato e indipendente da quello del negozio: una nuova linea editoriale e un progetto di ben tre collezioni di arredamento (in due anni), tutte dedicate a un target di clienti raffinati, ma anche di gallerie d’arte, architetti e interior designers. Con tanto di showroom indipendente.

Una scelta innovativa, che porta il nuovo brand a pensare anche a una diffusione internazionale, forte dell’immagine non solo Italiana ma anche di artigianalità italiana.

Le collezioni sono realizzate dal brand in collaborazione con affermati studi di design e architettura. I materiali sono ricercati, gli stili commistione di industriale e artigianale, la produzione sperimentale.

 

Il Manuale di Frascati dice che questa è Ricerca e Sviluppo

 

Tutte le attività che vi abbiamo appena raccontato hanno avuto una DOPPIA ricaduta positiva. Ovviamente, quella più evidente è quella di avere un nuovo brand, un nuovo showroom, nuove collezioni, nuovi mercati. Grandi, grandissime soddisfazioni.

Aumenta ancor più la soddisfazione se tutte queste attività vengono riconosciute come vera e propria Ricerca e Sviluppo, perché rispondono ai criteri stabiliti del Manuale di Frascati:

  • Novità: la creazione di un nuovo brand, e tre nuove linee di arredi;
  • Creatività: l’ideazione di un preciso progetto editoriale; e di tre collezioni di arredamenti con forte impronta artigianale e destinate ad essere personalizzate per il cliente;
  • Incertezza: la sperimentazione porta sempre con sé dubbi sui risultati. Il nuovo brand avrà successo? Le nuove collezioni piaceranno? Saranno di qualità sufficiente per il nostro pubblico? Se non è incertezza questa!
  • Sistematicità: i progetti di creare un nuovo brand che potesse dare il proprio nome a tre collezioni è stato sviluppato con un processo organizzato e definito. Scelta dei consulenti, ideazione, progettazione, prototipazione, controlli.
  • Trasferibilità e/o riproducibilità: tutto il processo di creazione e innovazione è stato documentato, archiviato e trasformato in processi codificati (sia che si parli di creazione del brand e della sua comunicazione, sia che si parli della progettazione e realizzazione delle collezioni di arredo).

 

Scommettere in innovazione ripaga sempre e ripaga bene

 

Perciò YOPAdvisors ha spiegato al tuo negozio di arredo di design che grazie a questa innovazione poteva accedere alla richiesta del Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo.  I titolari ci hanno ascoltato e dato incarico di provvedere a documentare e rendicontare la ricerca.

Abbiamo parlato con loro, ci siamo fatti raccontare la storia, nel dettaglio; abbiamo ascoltato e fatto domande.

Abbiamo collezionato tutte le spese relative al personale che ha partecipato all’ideazione e alla concettualizzazione del progetto; e tutte le spese sostenute per pagare le competenze tecniche dei fornitori (designer, architetti, prototipisti). E abbiamo fatto i conti.

Abbiamo prodotto una relazione precisa e dettagliata, allegando tutta la documentazione; abbiamo certificato la relazione. E abbiamo garantito al nostro cliente € 80.000 di credito d’imposta.

Per rendere il messaggio ancora più chiaro: il vostro negozio preferito di arredamento, al momento di pagare IRES e IRAP, ha avuto € 80.000 di credito: ovvero era come se li avesse già pagati. E le imposte dovute sull’imponibile netto sono state con questi compensate.

 

Un design WIN-WIN

 

Ecco quindi che cosa è successo. Il vostro negozio preferito di arredamento oggi ha creato una sua etichetta, un suo brand, ha aperto uno showroom dove espone le proprie collezioni di arredamento, che vende anche sui mercati internazionali. Ha allargato il suo business e moltiplicato le soddisfazioni. E grazie all’intervento di YOPAdvisors,  la metà di quello che ha speso per questo processo di espansione gli ha abbassato le tasse.

Ecco perché ripetiamo che l’innovazione fa bene alle imprese! Ed ecco perché YOPAdvisors è a fianco dell’imprenditore e della sua impresa, spiegando tutte le opportunità: per innovare, crescere, imparare.

 

E adesso: volete sapere qual è il vostro (e nostro) negozio preferito di arredamento? Chiedetecelo!

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