I rischi di una compravendita societaria: entra in gioco il Legal Advisor

Nella stesura del Share Purchase Agreement il ruolo del Legal Advisor è quello di tutelare gli interessi della parte assistita e – più in generale – garantire la buona riuscita dell’intera operazione.

Infatti, nelle operazioni di compravendita di partecipazioni societarie, è fondamentale prevedere una serie di accorgimenti che consentano alle parti (soprattutto all’acquirente) di tutelarsi contro la sopravvenienza di possibili passività che possano emergere dopo l’acquisto.

 

Il contratto preliminare: negoziare un share purchase agreement

Abbiamo già visto la funzione preparatoria della Due Diligence: ovvero un’analisi approfondita e verifica dei contratti e documenti relativi alla società target dell’oggetto.  Se a seguito di questa fase le parti intendono procedere con l’operazione di compravendita, è buona norma stipulare un contratto preliminare prima della sottoscrizione dell’atto di trasferimento.

Tale contratto preliminare è il share purchase agreement, e regola i rapporti tra acquirente e venditore per il periodo di tempo intercorrente tra la firma (signing) e il passaggio di proprietà (closing). Si estende, poi, anche al periodo post-closing.

 

Representation and warranties: un primo aspetto da tenere presente nel contratto preliminare

In sede di negoziazione delle clausole del share purchase agreement, il Legal Advisor assume un ruolo centrale in riferimento alla cosiddetta representation and warranties .

Si tratta di un sistema di tutela mutuato dall’esperienza giuridica anglosassone che consente all’acquirente di proteggersi dal rischio di possibili perdite future che potranno emergere in una fase successiva all’operazione di acquisto della partecipazione. Tali perdite possono essere diretta conseguenza di una gestione societaria difforme da quanto quanto rappresentato in sede di acquisto.

Si tratta, quindi, di una precauzione a tutela dell’operazione imprenditoriale di acquisto di partecipazioni societarie.

 

Representation and warranties “legal” e “business”.

 

Con un ulteriore passaggio, possiamo distinguere quindi tra representation and warranties legal” e “business.

Le prime, quelle legali, sono quelle che hanno ad oggetto aspetti legati alla titolarità della partecipazione ed all’assenza di conflitti o di pesi sulla stessa.

Quelle “business”, invece, sono da intendersi come garanzie che attengono ad aspetti commerciali della società target. Sono oggetto di “business” representation and warranties, ad esempio, i crediti, la proprietà intellettuale, i beni immobili, i contratti, i dipendenti, le imposte.

 

Tutelare l’acquirente in caso di garanzie disattese: l’indemnity

Per far sì che l’acquirente possa essere tutelato nel caso in cui le garanzie venissero disattese è necessaria la previsione di apposite clausole di indemnity.

L’indemnity, è – come suggerisce il nome stesso – un sistema di indennizzo diretto che consente  a chi acquista di ottenere adeguato ristoro in caso di passività che, secondo le rappresentazioni fornite dal venditore, non avrebbero dovuto verificarsi.

 

La lunga strada verso il closing

Solitamente, questi sono i punti focali su cui l’attenzione si concentra, inizialmente, in un’operazione di compravendita di partecipazioni societarie. L’intervento dei legali è quindi mediamente riconosciuto e richiesto per garantire alle parti soddisfazione e tutela al termine di un percorso di M&A.

Tuttavia, ci sono anche altri aspetti, non meno importanti, che vanno considerati e studiati: clausole cui bisogna pensare perché l’operazione scorra fluida fino al closing, e anche oltre.

Saranno questi altri dettagli l’oggetto dei nostri prossimi approfondimenti.



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